Il valore della comunità educante attorno al bambino

09/03/2018 (14:45)
Contributi della rete dei servizi educativi per la definizione di un linguaggio comune

La complessità della società odierna e le continue trasformazioni economiche mettono in evidenza come la funzione educativa di un sistema fallisca se questo si trova isolato dal contesto di appartenenza. Per tali ragioni ogni intervento educativo che vuole essere efficace deve saper costruire alleanze che sappiano individuare comuni prospettive di senso e cambiamento. Alleanze accessibili e aperte che mirino a trasformare i contesti educativi territoriali in vere e proprie “Comunità educanti” attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i soggetti territoriali del pubblico e del privato, che possono concorrere alla realizzazione degli obiettivi educativi. In questo senso la costruzione di una “Comunità educante” richiede capacità di lavorare insieme, di attivare pratiche costanti e riconosciute di lavoro condiviso, professionalità elevate e competenze importanti che devono però saper parlare un linguaggio comune e intessere una rete di relazioni e collaborazioni sinergiche. Relaziona il dott. Sergio Teglia psicologo dell’U.O. UFSMIA SdS Pistoiese Interviene la Dott.ssa Anna Maria Celesti vicesindaco e assessore alle politiche di tutela e promozione della salute e alle politiche di inclusione sociale del Comune di Pistoia Conduce il dott. Riccardo Romiti pedagogista esperto in comunicazione La tavola rotonda ha lo scopo di far emergere, esprimere e riflettere sulle modalità di comunicazione all’interno di questa rete, in un’ottica di pura alleanza e reciprocità, cercando e trovando modalità di comunicazione efficace che cementino ancora di più tali alleanze con l’obiettivo comune di creare comunità educative efficaci intorno ai bambini. LUNEDì 19 MARZO, ore 17,00 - Spazio Mèlos, via dei Macelli, 11 Pistoia


Via dei Macelli, 11, Pistoia, PT, Italia

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